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Opinioni a confronto

di Matteo Angeloro

Di chi è la colpa? Così recitava l’ articolo che scrissi nel mese di Marzo del 2001, in occasione di alcuni fatti che videro protagonisti come spesso accade, i giovani. Ancora oggi, siamo costretti a porci la stessa domanda: “Di chi è la colpa” di tutto ciò che sta succedendo intorno a noi? Naturalmente, il fatto di scaricare la colpa sempre su gli altri, fa parte della nostra indole. Da quel Marzo 2001, sono cambiate molte cose, è più precisamente dall’11 Settembre. La stabilità del mondo intero è in bilico, le due grandi culture (islamico / cristiana), sono ormai in rotta di collisione, anche se gli esperti, nei vari talk-show televisivi, continuano a negare che è in atto una vera e propria guerra di religione o di civiltà, ostinandosi così a somministrare un sedativo senza consistenza all’intera opinione pubblica, ( i fatti dimostrano il contrario). Ora considerando la situazione contingente, ci si pone un problema per il futuro: a chi affidare l’insegnamento, soprattutto dei più giovani, affinché crescano con una cultura di non violenza?  C’è stato l’esordio, qualche giorno fa, di un eminente uomo politico italiano, il quale da buon “cattolico” ha affermato che bisogna investire molto sulla preparazione dei predicatori, i quali possono dare un buon contributo alle nuove generazioni insegnando loro come coltivare la pace; prendendo a modello Giovanni Bosco e papa Giovanni XXIII(non Cristo e la sua Parola). Fin quando il compito di insegnare la buona condotta ai figli la si affida a terzi, non si avrà nessun risultato soddisfacente. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, a partire dalla famiglia che è il punto di partenza della società. Nessuno può delegare agli altri il compito d’insegnare ai figli, poiché quello che possono fare i genitori, sin dalla nascita, non possono farlo altri, quando la coscienza di una persona è già formata. Il genitore ha il dovere morale e civile nonché il privilegio di insegnare con autorevolezza ai propri figli dando l’esempio di essere delle persone che amano il Signore è fanno la Sua volontà. Sono loro che forgiano persone con un carattere forte e integro, o persone con un carattere debole e criminale. I genitori hanno una sola possibilità se desiderano che i loro figli crescano in modo da non essere un problema per la società, affidarsi all’insegnamento sano e sicuro del Signore e della sua Parola, l’unico al quale possiamo delegare l’insegnamento per l’intera famiglia. Genitori, imitiamo Dio, solo così avremo la certezza che i nostri figli avranno da noi l’esempio migliore.

La Bibbia il manuale unico per la famiglia

Oggi tale tipo di educazione è improponibile; il perverso sistema mondiale nel quale siamo immersi induce in particolare nei più giovani, una mentalità che si caratterizza per una totale insofferenza nei confronti d'ogni regola, interpretata come un ostacolo sulla via, che conduce all'appagamento individuale. In altre parole, la filosofia della cicala prevale su quella della formica. La convinzione di avere delle basi solide è fondamentale in chi deve educare, se si è confusi, o peggio, privi di sicurezze, si andrà incontro allo sfacelo. Molti genitori si definiscono cristiani, ma non hanno delle convinzioni bibliche radicate, soprattutto per quanto riguarda il messaggio di salvezza e in campo etico; essi stessi non tengono in alcun conto gli insegnamenti biblici e vivono miseramente la fede che è fatta di tradizione popolar/cattolica. Non si può certo pretendere che siano in grado di dare forti insegnamenti ai figli né tanto meno esempi luminosi, “ … Io ricordo infatti la fede non finta che è in te la  quale abitò prima nella tua nonna Loide e nella tua madre Eunice" (2 Tim. 13).

… “ se vi par mal fatto servire al Signore, scegliete oggi a chi volete servire, o agli idoli ai quali i vostri padri servirono ... o agli idoli, nel paese nel quale abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo  il Signore. (Giosuè 24:15).

Come vedete, gli scritti della Bibbia, risultano essere sempre attuali. Da millenni ogni generazione ha trovato conforto, guida e istruzione. Molti libri, possono essere anche belli, ma non riescono a fare questo, la Bibbia invece è speciale. Essa non parla di un singolo uomo e della sua storia, non ci ricorda solo quali erano gli usi e i costumi dell’epoca, ma ci parla del cuore dell’uomo. Già, il “cuore dell’uomo”, nonostante il passare degli anni, l’avanzamento della tecnologia e il miglioramento delle condizioni di vita, è rimasto lo stesso. La Bibbia ci illustra pregi e difetti, ci evidenzia le caratteristiche più nascoste e i pensieri più intimi di questo piccolo, ma importantissimo organo. Ecco perché la Bibbia, ( ispirata da Dio) in ogni epoca è “ utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, (II Tim. 3:16), perché la natura umana è sempre la stessa! Essa parla direttamente al cuore di ciascuno di noi come nessun altro sa fare. Conosce i bisogni del nostro essere e li soddisfa, interpreta i nostri pensieri e li completa, scruta nell’animo e dà delle risposte. L’insegnamento che possiamo trarre da Essa è esclusivamente per il miglioramento di noi stessi e dei nostri comportamenti verso gli altri, facendo maturare la fede. Non è meraviglioso tutto questo?  Gesù nostro grande e unico Salvatore è la potenza di Dio, che entrando a far parte della nostra vita, cambia ogni cosa radicalmente, non soltanto perché vuole essere lo scopo ed il termine delle nostre ricerche, essendo Egli la verità, ma perché ha un piano meraviglioso per la nostra esistenza, un piano che include la vita eterna con Lui. Non continuare, dunque, ad ingannare te stesso cercando qua e là un insegnante tra le religioni e i modelli che offre il mondo. È inutile cercare altrove ciò che si trova unicamente in Gesù Cristo. Forse prendere Gesù come insegnante e la sua Parola può significare la ribellione ad una tradizione di famiglia o agli amici.  L’incontro con Gesù e la scoperta della Sua Parola , genuina ed autentica, rivoluzioneranno la tua vita al punto da farti diventare una nuova creatura.

Lascia che Gesù diventi il tuo insegnante, Egli è pronto a farlo, questo è il motivo per cui è venuto sulla terra duemila anni fa. Dio ci ha creati liberi di scegliere secondo la nostra volontà. Pensa a come potrebbe essere una società veramente Cristiana.  A te la scelta!                  

Matteo angeloro

 
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