Cosè il Battesimo? - www.conoscerelaverita.ch

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La Bibbia insegna su...

Il battesimo è un impegno solennemente e coscientemente preso dal credente che ha trovato in Gesù Cristo il proprio Salvatore. Con il battesimo il credente testimonia pubblicamente della salvezza, della purificazione e della rigenerazione operate in lui da Dio nel momento in cui, per fede, ha accettato l'opera compiuta da Gesù Cristo sul Calvario e si è arreso a Lui.

Il battesimo, quindi, è il patto che il credente fa con Dio, davanti a tutta la chiesa, impegnandosi a servire, obbedire ed onorare il Signore e Salvatore, tutti i giorni della sua vita.

QUAL E' IL SIGNIFICATO DEL BATTESIMO
Il battesimo non salva. Il rito esteriore non ha il potere di lavare i peccati e dare la vita eterna. Il battesimo è una richiesta, un impegno, una promessa, un patto che si fa volontariamente con Gesù Cristo dopo che lo si è conosciuto come proprio Salvatore.

1) È una pubblica confessione di fede (1 Timoteo 6:12).
2) È una testimonianza esteriore della conversione interiore (Romani 6:7-11).
3) È una nuova vita in Cristo risorto (2 Corinzi 5:17, Colossesi 3:10).
4) È adesione ufficiale alla Chiesa Cristiana (Atti 2:41).

Il battesimo ha un significato simbolico. Come il seppellimento segue la morte, così il battesimo non è altro che il seppellimento (simboleggiato dall'immersione) del "vecchio io", cioè della vecchia natura che è ormai morta sulla croce del Calvario. La rinascita dell'uomo nuovo per la fede in Cristo, è simboleggiata dalla emersione dalle acque del battesimo (cf. Romani 6:3-5).

COME VA AMMINISTRATO IL BATTESIMO
La parola battesimo proviene da "baptismos", un termine greco (la lingua del Nuovo Testamento) che significa "immergere".

Il battesimo, secondo gli esempi che ci dà la Bibbia, consiste in una sola immersione completa in acqua, del credente che si è ravveduto dei propri peccati ed ha accettato personalmente Gesù Cristo come personale Salvatore e Signore, dichiarandosi disposto a camminare con Lui in "novità di vita".

Il battesimo va amministrato secondo l'insegnamento di Cristo stesso: "Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro d'osservare tutte quante le cose che io v'ho comandato" (Matteo 28:19). I riferimenti che si trovano negli Atti degli Apostoli, riguardanti il "battesimo nel nome di Gesù Cristo", non si riferiscono alla formula battesimale, ma unicamente all'accettazione del battesimo come è stato istituito da Gesù e amministrato in ubbidienza al Suo ordine.

CHI PUO' ESSERE BATTEZZATO E QUANDO
Il battesimo va fatto non alla nascita, ma alla "nuova nascita", cioè quando, volontariamente e personalmente, si è deciso di accettare Gesù Cristo come personale Salvatore e Signore, ravvedendosi dei propri peccati, per seguirlo "in novità di vita".

Il vero battesimo cristiano, istituito da Gesù Cristo, deve essere preceduto da alcune condizioni essenziali:

1. Aver ascoltato la Parola di Dio.

Gesù disse: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato” (Marco 16:15,16).

“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente" (Matteo 28:19-20).

2. Aver creduto con tutto il cuore ed accettato Gesù Cristo come personale Salvatore.

Gesù disse: "Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato" (Mar. 16:16).

All'etiopo, che aveva chiesto di esser battezzato, Filippo disse: "Se tu credi con tutto il cuore, è possibile". L'eunuco rispose: "Io credo che Gesú Cristo è il Figlio di Dio". Fece fermare il carro, e discesero tutti e due nell'acqua, Filippo e l'eunuco; e Filippo lo battezzò (Atti 8:37,38).

Paolo e Sila, al carceriere di Filippi dissero: "Credi nel Signore Gesú, e sarai salvato tu e la tua famiglia". Poi annunciarono la Parola del Signore a lui e a tutti quelli che erano in casa sua. Ed egli li prese con sé in quella stessa ora della notte e subito fu battezzato lui con tutti i suoi (Atti 16:31-33).

3. Essersi ravveduti.

L'apostolo Pietro, rivolto alla folla che chiedeva cosa doveva fare per ricevere la salvezza, disse: "Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesú Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà" (Atti 2:38,39).

"Quando ebbero creduto a Filippo che annunziava loro la buona novella relativa al regno di Dio e al nome di Gesù Cristo, furono battezzati, uomini e donne" (Atti 8:12).

4. Manifestare i frutti del ravvedimento.

“Questo dunque io dico e attesto nel Signore: non comportatevi piú come si comportano i pagani… Essi, avendo perduto ogni sentimento, si sono abbandonati alla dissolutezza fino a commettere ogni specie di impurità con avidità insaziabile… Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo… Chi rubava non rubi piú… Nessuna cattiva parola esca dalla vostra bocca… Via da voi ogni amarezza… né fornicazione, né impurità, né avarizia, sia neppure nominata tra di voi; né oscenità, né parole sciocche o volgari, che sono cose sconvenienti… perché in passato eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore… Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre” (Efesini 4:17,19,25,28,29,31; 5:3,4,8,11).

5. Esprimere personalmente e volontariamente il desiderio di essere battezzati.

I primi convertiti chiesero: "Fratelli, che dobbiamo fare?" (Atti 2:37).

L'etiopo chiese a Filippo: "Ecco dell'acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?" (Atti 8:36).

 
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